inutili mancanze

30 12 2010

Ancora mi sveglio piacevolmente soffocato dalla madida luce che dei tuoi occhi è solo un ricordo spento. I tuoi capelli, sdraiati sul cuscino incosapevoli del mio sguardo. Le tue labbra, sempre pronte ad incorniciare un sorriso. La tua profumata essenza, la mia ingenua assenza.

Sono tante le cose che mi mancano di te.

Non mi manchi, tu.





Sognando..sulle tracce dei colori

4 11 2010

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

Vernissage: venerdì 26 novembre 2010 ore 18.00

Durata: 26 novembre – 15 dicembre 2010

Le opere saranno esposte presso:

Rota 30, Fashion & Art Factory – Via Rota, 30  - Vimercate (MB)

Dopo la tappa inaugurale di Milano, la mostra itinerante di Joyce Cesari approda a Vimercate, a pochi minuti da Monza e Milano, in un’atmosfera cangiante punteggiata da cromatismi e suggestioni.

I colori, indiscussi protagonisti delle opere di Joyce, vestiranno i paesaggi autunnali della Brianza e accompagneranno il visitatore in un nuovo percorso artistico.
Sarà Rota 30 Fashion & Art Factory il teatro della personale che non comprenderà solamente le opere su tela, ma anche una serie di schizzi preparatori, oggetti di design e creazioni per la moda realizzati da Joyce nel corso della sua eclettica carriera professionale.
Nata a Macerata nel 1973, pittrice autodidatta, si ispira agli artisti della Pop Art e le sue opere risentono soprattutto nei colori di questa grande influenza.
Obiettivo dichiarato è quello di liberare i colori da ogni vincolo creativo infrangendo anche le barriere culturali dell’arte. Un’arte a 360 gradi, quindi, per rivelare la piena gamma della tavolozza in tutto il suo potere evocativo e ammaliante, rendendo i soggetti reali e autentici.
I colori assumono così la capacità di tingere di arte qualsiasi oggetto di uso quotidiano, indipentendemente dai materiali utilizzati e dal contesto, fino a sembrare impertinenti per quanta forza artistica ed emotiva riescano a trasmettere in piena autonomia e consapevolezza.
Ripercorrendo i temi della Pop Art degli anni ’60 fino ai nostri giorni, la ricerca stilistica di Joyce fondata sull’utilizzo di acrilici, pantoni e smalti su tela unita alla sua versatilità contribuiscono a consapevolizzare lo spettatore sulle potenzialità espressive ed estetiche del colore, in una perfetta integrazione tra arte, moda e design.
La mostra sarà, inoltre, un’occasione per ammirare le nuove opere su tela dell’artista.

Arianna Pinton

Scarica il comunicato stampa in formato pdf

Scarica l’invito per il vernissage e la mostra

Scarica la locandina





Joyce Cesari. Sognando…mille zone al Nord

14 09 2010

SOGNANDO..MILLE ZONE AL NORD è un tentativo di contrapporre il grigiore e la tipica atmosfera delle città del Nord alla mia trasposizione su tela dei colori e delle sensazioni che ognuna di loro ha suscitato in me: da Milano a Verona passando per Bergamo, Brescia, Pavia…fino a toccare, in un’aurea onirica, le grandi metropoli come Amsterdam e Berlino……(J. Cesari)

Nel mondo contemporaneo molti cercano di raccontare arte parlando per colori, note, versi scritti da altri, vergini poesie. Molti, però, restano nella propria convinzione sterile di essere artisti mentre altri, senza ostentazione ignorante, lo sono e lo dimostrano con opere che raccontano in musica o immagini quello che la propria essenza esige.
Parlando di pittura dell’ oggi il confine tra essere e proporsi è decisamente sottile. Tanto è stato già detto, tanto resta ancora da dire, ma solo chi di arte è figlio e profeta riesce a parlare senza ricordare altrui accenti.
Joyce è un’ artista innovativa nel suo palese affiliarsi a quel concetto di pop art che ancora oggi non riusciamo a vivere come sorpassato. Esprimersi nella pop art significa, non solo confrontarsi con i grandi che ancora non sapevano di fare pop, soprattutto rintracciare quella sfumatura e quel frammento di libertà che ancora c’è in un campo nel quale pochi ne rimangono. La grande capacità artistica di Joyce è quella di risultare estremamente riconoscibile e nel contempo comunicare con intensità profonda il suo intimo sentire. Non importa se il soggetto sia Spiderman, i Rolling Stones, una mamma africana o un cesto di frutta. In ogni singolo tratto di colore si legge emozione e voglia di gridare la propria passione, indipendentemente dal giudizio degli altri. Ecco allora che il concetto di arte di Joyce non è quello commerciale o comodo, ma quello autentico e unico: arte per l’ arte.
Parlare di Joyce significa parlare di colore intenso e vivo, protagonista sfacciato che si vuole contrapporre al grigio di un viaggio tra le città nebbiose e frenetiche del nord Italia. 
Niccolò Parmigiani

Scarica il catalogo

Esposizioni:

Dal 13 al 27 ottobre 2010 presso “LE BICICLETTE Restaurant & Art Bar – Via Torti – angolo Corso Genova, Milano

Dal 27 novembre al 15 dicembre 2010 presso ROTA 30” - Via Rota n. 30, Vimercate

Dal 15 al 30 gennaio 2011 presso “FRIDA CAFE’ “- Via Pollaiuolo n. 3, Milano





Una mano e una matita

3 09 2010

Oggi vorremmo parlarvi di un artista puro, di un uomo nel quale ci siamo imbattuti qualche tempo fa in uno di quei mercatini dell’arte che con frequenza mensile affollano i centri storici di qualche paesino ancora restio a perdere i colori, le abitudini e i profumi di un’Italia tanto amata nel tempo che fu. Il nostro caro artista, che potremmo definire un surreale realista (perdonateci il brutto gioco di parole), disegna con gomma e matita, con le quali è in grado di accompagnarci per mano nei luoghi più reconditi dell’animo umano. Con un’accuratezza quasi maniacale dei dettagli descrive gli scorci più belli e più suggestivi della sua infanzia, e contemporaneamente i nostri occhi camminano all’interno del quadro, trovando sapori ormai perduti di vecchi cortili impolverati, ringhiere in ferro battuto, alberi da fico, grappoli d ’uva profumata e ginocchia sbucciate. Il tratto della sua matita diviene così la linea lungo la quale ognuno di noi rincorre la propria vita tra ricordi, sogni e realtà disattese. La sua gomma serve soltanto per creare  spazi bianchi dove ancora possiamo colorare  i nostri giorni. Lui lo fa da sempre. Semplicemente. Con una mano e una matita.

Per chi volesse conoscere le sue opere: http://www.cesaremacis.it





Lire 5000 e altre novità

27 08 2010

Ed eccole qui le nostre promesse 5000 Lire (Lire cinquemila) fresche di stampa!

Per la verità l’agognato traguardo delle 5000 visite è stato raggiunto qualche giorno fa, ma considerando la pausa agostana (che comunque non ci ha impedito di continuare a lavorare per i futuri progetti) soltanto oggi riusciamo a pubblicare un post per festeggiare questo nuovo, piccolo, ma importante traguardo.

..Nel frattempo, dopo Artintensive 2010, stiamo progettando altre bellissime iniziative, esposizioni d’arte, collaborazioni, un po’ di restyling e qualche sopresa per gli artisti che hanno esposto a giugno nelle bellissime Scuderie della villa Borromeo D’Adda di Arcore.

Come sempre potrete seguire tutti i nostri progetti e lo stato dei lavori sulla bacheca di Facebook, su twitter, su Myspace, oppure direttamente sui nostri blog. La scelta è ampia.

Restate sintonizzati, a presto!





divenne mito

25 05 2010

Appena entrata, chiusa la porta del suo appartamento con le consuete 4 mandate, Norma Jeane posò le chiavi nel portaoggetti sopra la mensola. Accese la luce, tolse le scarpe di una lunga giornata di lavoro e scalza, senza far rumore, si diresse verso la cucina. Era da poco passata l’ora di cena. Mise a bollire un po’ di acqua sul fuoco, prese una tazza e vi mise dentro il preparato per una tisana. Poi si sedette ad aspettare. Guardò fuori dalla finestra e cercò di osservare il mondo. Quel mondo che  ancora desiderava conoscere. Ripensò come tutte le sere ad un mattino di tanti anni fa. I sogni ancora tutti da colorare. Improvvisamente il fischio del bollitore la riportò in quella stanza silenziosa. Versò l’acqua, bevve qualche sorso di tisana profumata di gelsomino, scaldò le mani appoggiandole sulla tazza e infine, con gli occhi assenti, si alzò per dirigersi verso la camera da letto. L’ ultimo, ennesimo sguardo innamorato rivolto ad un figlio mai nato e poi si distese sul letto. Spense la luce. Divenne mito.





Save the date! Save the Art!

22 04 2010

In questi giorni, e nei prossimi, saremo seriamente impegnati in un progetto che crediamo valga la pena di richiedere tutte le nostre forze e le energie che saremo in grado di consumare.

Stiamo organizzando, col sostegno dell’Associazione Villadarcore e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Arcore, Art Intensive 2010, una rassegna di arte contemporanea che si svolgerà il 19-20 giugno presso le scuderie della settecentesca Villa Borromeo d’Adda di Arcore, splendido esempio di “villa di delizia”. La mostra ospiterà una decina di gallerie e prevederà conferenze, eventi collaterali e punti di ristoro.
Cosa c’è di tanto strano? Primo che per una volta l’arte non verrà rinchiusa nei soliti squallidi e asettici capannoni, ma verrà riverniciata a nuovo dagli splendidi colori aerei del parco Borromeo e delle scuderie (ottimamente restaurate), e poi che lo scopo della manifestazione  non sarà semplicemente quello (sacrosanto) di promuovere l’arte e la sua (sacrosanta) commercializzazione, bensì quello di puntare tutti i riflettori sulla rivalutazione e il restauro della villa stessa che con il suo coreografico parco e la pregevole Cappella Vela rappresenta uno dei gioielli artistici della Brianza, e sarà per due giorni la splendida cornice della manifestazione.
 
Da tempo infatti la bellissima dimora settecentesca  è stata abbandonata a se stessa, ed è visibile solamente la parte esterna, molto danneggiata dall’incuria e dai danni degli agenti atmosferici. L’interno è interdetto al pubblico da vent’anni e purtroppo gran parte degli arredi sono stati asportati o gravemente compromessi.
Lo scalone centrale è crollato e sono stati rubati stucchi, decorazioni di ferro battuto e rivestimenti di marmo.
 
E’ come una candela che inesorabilmente si spegne.
 
L’evento sarà dunque senza scopo lucrativo e ci piace considerarlo come la rivincita dell’Arte, con la A maiuscola, perchè possa rinascere una sensibilità più forte verso ciò che di bello e umano ci circonda, e una maggiore consapevolezza del valore del passato e della forza del futuro. Quello che in fondo l’arte vuole insegnarci da sempre.
Estendiamo quindi l’invito a tutti, a chi vive di arte e a chi vive di vita.
   

Invitiamo chiunque sia interessato a visitare il blog della rassegna all’indirizzo http://artintensive2010.tumblr.com/ e a continuare a seguirci sulle nostre pagine.

Save the date, save the Art!





Un piccolo omaggio per un grande artista

1 04 2010




Leggere, leggere, leggere! – la televisione

22 03 2010
Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?
La televisione, proprio lei. Mare magnum della banalità italica, crocevia di ignoranza e superficialità, coacervo di volgare stupidità. Tutto molto vero, eppure tutto troppo facile..
Scopriamo insieme perchè c’è ancora qualcosa di buono da salvare in tv




A.A.A. poeti e artisti cercasi

4 03 2010

In queste settimane, come già ripetuto più volte, io e Niccolò abbiamo letteralmente scoperto un mondo nuovo. Fatto di poesie, di parole lette e sussurrate, di pensieri scritti a mano, di emozioni bellissime e mai banali. Di persone. Vere, fatte di carne e sangue. Mai virtuali come talvolta qualche denigratore vuole far credere a chi ancora non ha apprezzato e carpito il valore autentico della rete. Quello culturale e sociale, che si basa su aggregazione di  idee e conoscenza, di avvicinamento, di condivisione. Di amicizia. Abbiamo pensato che questi valori non debbano rimanere chiusi in qualche cassetto, ma devono essere liberati e fatti crescere.

Ecco allora una proposta, organizzare un incontro tra di noi e chi vorrà seguirci. E quale luogo più adatto  se non il caffè degli artisti a Como descritto così bene in questo blog da Niccolò nel post “Pane e Tulipani” ? Un’atmosfera  famigliare e unica in cui potremo trovarci e discutere, conoscerci, ridere, scherzare e proporre qualche idea nuova. E stare in compagnia. Noi abbiamo già qualcosa in cantiere che potrebbe interessare. Speriamo che possa nascere qualche progetto o collaborazione.

Trovato il luogo, occorre pensare ad una data. Non necessariamente vicina, ma nemmeno troppo lontana. Io ho pensato a domenica 28 marzo, in modo da dare un po’ di margine per organizzarci. Chi è interessato può postare un commento e proporre date, idee o suggerimenti. Dopo di che confermeremo la data. 

Aspettiamo impazienti le vostre adesioni!








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