buio

15 11 2010

tremavo incerto, con la paura di perderla che mi baciava sulla bocca regalandomi veleno. cambiava forma e sostanza, stava diventando chi non conoscevo. rileggevo brani della nostra vita attraverso lacrime miste a fumo di sigarette. cercavo nel fondo di un bicchiere un alibi o una conferma. poi, rapida, ritorna a me come l’ avevo lasciata prima e come la ricordavo. ho ritrovato noi. ti amo.





Joyce Cesari. Sognando…mille zone al Nord

14 09 2010

SOGNANDO..MILLE ZONE AL NORD è un tentativo di contrapporre il grigiore e la tipica atmosfera delle città del Nord alla mia trasposizione su tela dei colori e delle sensazioni che ognuna di loro ha suscitato in me: da Milano a Verona passando per Bergamo, Brescia, Pavia…fino a toccare, in un’aurea onirica, le grandi metropoli come Amsterdam e Berlino……(J. Cesari)

Nel mondo contemporaneo molti cercano di raccontare arte parlando per colori, note, versi scritti da altri, vergini poesie. Molti, però, restano nella propria convinzione sterile di essere artisti mentre altri, senza ostentazione ignorante, lo sono e lo dimostrano con opere che raccontano in musica o immagini quello che la propria essenza esige.
Parlando di pittura dell’ oggi il confine tra essere e proporsi è decisamente sottile. Tanto è stato già detto, tanto resta ancora da dire, ma solo chi di arte è figlio e profeta riesce a parlare senza ricordare altrui accenti.
Joyce è un’ artista innovativa nel suo palese affiliarsi a quel concetto di pop art che ancora oggi non riusciamo a vivere come sorpassato. Esprimersi nella pop art significa, non solo confrontarsi con i grandi che ancora non sapevano di fare pop, soprattutto rintracciare quella sfumatura e quel frammento di libertà che ancora c’è in un campo nel quale pochi ne rimangono. La grande capacità artistica di Joyce è quella di risultare estremamente riconoscibile e nel contempo comunicare con intensità profonda il suo intimo sentire. Non importa se il soggetto sia Spiderman, i Rolling Stones, una mamma africana o un cesto di frutta. In ogni singolo tratto di colore si legge emozione e voglia di gridare la propria passione, indipendentemente dal giudizio degli altri. Ecco allora che il concetto di arte di Joyce non è quello commerciale o comodo, ma quello autentico e unico: arte per l’ arte.
Parlare di Joyce significa parlare di colore intenso e vivo, protagonista sfacciato che si vuole contrapporre al grigio di un viaggio tra le città nebbiose e frenetiche del nord Italia. 
Niccolò Parmigiani

Scarica il catalogo

Esposizioni:

Dal 13 al 27 ottobre 2010 presso “LE BICICLETTE Restaurant & Art Bar – Via Torti – angolo Corso Genova, Milano

Dal 27 novembre al 15 dicembre 2010 presso ROTA 30” - Via Rota n. 30, Vimercate

Dal 15 al 30 gennaio 2011 presso “FRIDA CAFE’ “- Via Pollaiuolo n. 3, Milano





Save the date! Save the Art!

22 04 2010

In questi giorni, e nei prossimi, saremo seriamente impegnati in un progetto che crediamo valga la pena di richiedere tutte le nostre forze e le energie che saremo in grado di consumare.

Stiamo organizzando, col sostegno dell’Associazione Villadarcore e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Arcore, Art Intensive 2010, una rassegna di arte contemporanea che si svolgerà il 19-20 giugno presso le scuderie della settecentesca Villa Borromeo d’Adda di Arcore, splendido esempio di “villa di delizia”. La mostra ospiterà una decina di gallerie e prevederà conferenze, eventi collaterali e punti di ristoro.
Cosa c’è di tanto strano? Primo che per una volta l’arte non verrà rinchiusa nei soliti squallidi e asettici capannoni, ma verrà riverniciata a nuovo dagli splendidi colori aerei del parco Borromeo e delle scuderie (ottimamente restaurate), e poi che lo scopo della manifestazione  non sarà semplicemente quello (sacrosanto) di promuovere l’arte e la sua (sacrosanta) commercializzazione, bensì quello di puntare tutti i riflettori sulla rivalutazione e il restauro della villa stessa che con il suo coreografico parco e la pregevole Cappella Vela rappresenta uno dei gioielli artistici della Brianza, e sarà per due giorni la splendida cornice della manifestazione.
 
Da tempo infatti la bellissima dimora settecentesca  è stata abbandonata a se stessa, ed è visibile solamente la parte esterna, molto danneggiata dall’incuria e dai danni degli agenti atmosferici. L’interno è interdetto al pubblico da vent’anni e purtroppo gran parte degli arredi sono stati asportati o gravemente compromessi.
Lo scalone centrale è crollato e sono stati rubati stucchi, decorazioni di ferro battuto e rivestimenti di marmo.
 
E’ come una candela che inesorabilmente si spegne.
 
L’evento sarà dunque senza scopo lucrativo e ci piace considerarlo come la rivincita dell’Arte, con la A maiuscola, perchè possa rinascere una sensibilità più forte verso ciò che di bello e umano ci circonda, e una maggiore consapevolezza del valore del passato e della forza del futuro. Quello che in fondo l’arte vuole insegnarci da sempre.
Estendiamo quindi l’invito a tutti, a chi vive di arte e a chi vive di vita.
   

Invitiamo chiunque sia interessato a visitare il blog della rassegna all’indirizzo http://artintensive2010.tumblr.com/ e a continuare a seguirci sulle nostre pagine.

Save the date, save the Art!





Un piccolo omaggio per un grande artista

1 04 2010




Leggere, leggere, leggere! – la sconosciuta

28 03 2010

Missione compiuta!!!

Milano, Piazza della Scala. Venerdì 26 marzo 2010. Ore 18.05 circa.

“Zzz…grrr…zzzz
Qui debut, siete in ascolto? Passo.
Ti riceviamo debut, forte e chiaro. Passo.
Contatto avvistato. Capelli scuri, mezza altezza, occhiali da vista. zzz. La ragazza si sta guardando attorno con aria smarrita. Pare che aspetti qualcuno. zzz. [Di certo non noi]. Attendo conferma missione. Passo.”




Leggere, leggere, leggere! – il libro

26 03 2010

Ultimo capitolo della nostra rassegna dedicata al libro. Grazie a chi ha voluto partecipare lasciando una traccia di sè e a chi semplicemente si è lasciato coinvolgere.

Un grazie particolare ad Alessandro e Samantha, che hanno ideato, scritto e gestito il progetto nel miglior modo possibile. 

…”Tornando a casa, troverete degli sconosciuti. Date un libro ai vostri sconosciuti e dite: questo è il vostro libro. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: i libri sono con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell’amarezza”…

http://debutdusiecle.blogspot.com/2010/03/leggere-leggere-leggere-il-libro.html





Leggere, leggere, leggere! – il lettore

25 03 2010
Bellissimo e divertente monologo di un farfugliante malato letterario..
 
“Ehm ehm. Buonasera a tutti.
[rumore di sedie spostate] Prego, accomodatevi. Prego.
Prima di iniziare col programma odierno , sono felice di dare il benvenuto a un nuovo arrivato, che da stasera parteciperà a tutti i nostri incontri.
Ah ciao, Samantha. Là è rimasto un posto libero…”
  




e-book, speranze e timori

25 03 2010

Qui (http://punto-informatico.it/2839712/PI/News/ebook-lavori-corso.aspx) si possono trovare alcuni spunti su quello che potrebbe riservarci in futuro la tecnologia degli e-book. Si è già detto che i libri digitali forse daranno una mano a risollevare le sorti di un’Italia che (a detta delle ultime statistiche) legge  sempre meno. Da amante della tecnologia non posso non essere ottimistico pensando ai vantaggi possibili, come la comodità di fruire di migliaia di titoli (come di fatto è avvenuto con mp3 e Itunes), alcuni magari introvabili nelle comuni librerie, oppure ottenere costi più contenuti. Naturalmente lo scenario non è ancora delineato e la paura di un business unilaterale che non porti reali vantaggi e utilità è dietro l’angolo. L’importante è non cadere nell’errore che governi e grandi majors hanno fatto e stanno ancora facendo per combattere (giustamente) l’illegalità, limitandosi soltanto a sanzioni monetarie o penali.

Per ora cerchiamo di tenerci informati.





Leggere, leggere, leggere! – l’arte

24 03 2010

Ed eccoci ormai all’immancabile appuntamento.

Questa volta un interessante connubio tra libri e pittura.

Shh, silenzio in sala.
Si legge…”

L’arte della lettura

 

..http://debutdusiecle.blogspot.com/





Leggere, leggere, leggere! – il cinema

23 03 2010
Un nuovo capitolo dedicato alla lettura.
Mi permetto di aggiungere,  un bel post..
La macchina da presa dipinge parole e dona colore e forma al loro spirito. Le tinte sono nette; i palazzi, le strade e le persone, anche. Tutto è perfezione, ordine e pulizia. Tutto è sotto controllo. I prati sono verdi e le case bianche. Una mano di vernice anche per il cielo.
Su tutto, il rosso e il nero….







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