avvoltoio

4 03 2010

osservi, assetato di dolore, una madre che racconta di come non lo potrà più essere. una torre che cadendo cambia destini e stronca vite. un mare che decide di distruggere e annientare. una piccola croce di legno ai bordi di una strada. mangi carne, assaporandola lentamente, mentre getti distratto uno sguardo ad un bimbo d’ ebano coperto di mosche. ami quando ti raccontano di mafia,  omicidi, droga e giovani schiave. adori leggere le lacrime di chi aveva una casa ed ora ha macerie.  godi nel vedere l’ odio dell’ uomo che gli si ritorce contro sorridendo compiaciuto. dai avvoltoio, è ora. accendi sul tuo caro tg.

Annunci

Azioni

Informazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: